Gioco d'azzardo, Gianturco (CasaPound): I senatori calabresi complici dell’emendamento-vergogna.

I senatori nostrani si assumano la responsabilità politica di questo ricatto a Regione e Comuni

Lamezia, CasaPound raccoglie beni di prima necessità per famiglie in difficoltà

Sono troppe le famiglie che non arrivano a fine mese. Serve il contributo di tutti

Squillace (CZ), CasaPound solidarizza con dipendenti Carrefour

Vergognoso scarica barile tra Comune, Provincia, Anas e Consorzio di Bonifica

Lamezia, Mimmo Gianturco: “Disagi per interruzioni al servizio idrico”. Il consigliere di opposizione interroga il sindaco in consiglio comunale

Lamezia, 24 feb – “Da settimane i cittadini di Lamezia sono costretti a subire disagi a causa della riduzione della portata al servizio idrico. Si tratta di una situazione inaccettabile, dove è sempre più palese l’incompetenza di questa amministrazione comunale. Il sindaco deve dare risposte certe alla città e per questo ho presentato un’interrogazione da discutere in Consiglio Comunale”. A dichiararlo è il consigliere di opposizione Mimmo Gianturco.
“La riduzione del servizio idrico nelle ore serali – afferma Gianturco – è dovuto al debito che il Comune di Lamezia Terme ha nei confronti della Sorical, la quale, senza nessuna distinzione e con il silenzio colpevole dell’amministrazione comunale, riduce la portata a tutta la città, comprese quelle famiglie in regola con i pagamenti. Si tratta di una situazione inaccettabile”.
“Anche in queste ore – denuncia il consigliere comunale - moltissime zone di Lamezia nord sono senza acqua e, come troppe volte accade, nessuno dell’amministrazione o dalla Lamezia Multiservizi ha avvisato i residenti o fornito loro soluzioni alternative per sopperire al disagio”.
“Da diverso tempo, inoltre – continua il leader di CasaPound – il sindaco Mascaro ha deciso di effettuare il distacco totale alle utenze domestiche per le famiglie morose, nonostante l’acqua sia un bene vitale e necessario per la dignità della persona. Se da un lato trovo doveroso per tutti i cittadini il pagamento dei servizi, dall’altro questi devono essere messi nelle condizioni di poter pagare tutte le spettanze, cosa che invece l’amministrazione guidata dal sindaco Mascaro non sta per niente facendo”.
“Ho deciso di portare in Consiglio Comunale la vicenda perché il sindaco Mascaro deve risposte celeri e certe alla città. Ho presentato dunque – conclude – un’interrogazione per chiedere:
- Quali sono le cause che creano la riduzione del servizio idrico;
- Se risulta essere vero che il Comune di Lamezia Terme è debitore nei confronti della Sorical ed eventualmente a quanto ammonta il debito;
- Se risulta essere vero che il Comune di Lamezia Terme è debitore nei confronti della Lamezia Multiservizi relativamente al servizio idrico;
- Quante sono le utenze regolarmente allacciate alla rete idrica e quanti sono i soggetti morosi;
- Quante sono le utenze domestiche morose e quante quelle aziendali;
- A quanto ammonta l’importo che annualmente incassa la Lamezia Multiservizi per il servizio idrico;
- Se risulta essere vero che la Lamezia Multiservizi sta provvedendo al distacco totale del servizio idrico alle utenze morose, quante sono le utenze già staccate dalla rete idrica, quante quelle domestiche e quante quelle aziendali;
- Se risulta essere vero che sono diversi gli Enti Pubblici morosi ed eventualmente quali;
- Se il distacco totale dell’utenza in caso di morosità è pratica legale e/o se per questa amministrazione è cosa giusta lasciare completamente senza acqua intere famiglie, in alcuni casi con bambini, anziani e disabili a carico;
- Il motivo per il quale l’amministrazione effettua il distacco totale dell’utenza invece di effettuare una riduzione.

Reggio Calabria, sabato inaugurazione nuova sede di CasaPound

Reggio Calabria, 21 feb- Si svolgerà questo sabato, 25 febbraio in Via Pio XI, dalle ore 18 la festa per l’inaugurazione della nuova sede di CasaPound Italia a Reggio Calabria, alla quale interverrà il vicepresidente Andrea Antonini.
“Con questa nuova apertura – spiega il responsabile locale del movimento, Federico Romeo – si potenzia l’avamposto sociale cittadino, il luogo fisico, dove gli iscritti al movimento della tartaruga frecciata, si occupano dei bisogni dei cittadini italiani. Oltre all’attività di volontariato sociale, nella nostra nuova sede, ci sarà spazio anche per la cultura e la politica. Dunque, sarà uno spazio non conforme totalmente autogestito e autofinanziato, aperto a tutti”.
“La nostra sede – spiega Romeo – sarà luogo d’incontro e dialogo senza pregiudizi, d’impegno a favore dei più deboli, degli sfrattati, di quelle imprese che, strozzinate dalle banche, sono costrette a chiudere i battenti, degli ultimi. Vogliamo diventare – sottolinea – un punto di riferimento per tutti coloro i quali vogliono fare politica attivamente e, più in generale, per chiunque abbia come obiettivo il bene di Reggio Calabria e dell’Italia”.
“Per l’occasione – continua - sarà presente anche Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia che con Mimmo Gianturco, responsabile politico regionale e consigliere comunale di Lamezia Terme, inaugureranno il nostro spazio sociale, punto di riferimento per tutti quelli che vogliono lottare per dimostrare che c'è un'alternativa possibile allo Stato attuale. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare”.


Lamezia Terme: CasaPound, noi unica vera opposizione in Comune. Al via campagna informativa sul programma

Lamezia Terme, 17 feb – “Si svolgeranno nei prossimi giorni una serie di volantinaggi informativi di CasaPound Italia a Lamezia per far conoscere alla città i punti cardine del nostro programma politico”. Ad annunciarlo è Francesco Gigliotti, responsabile lametino di CasaPound.
“Dopo quasi due anni di amministrazione Mascaro – spiega – tutte le promesse elettorali portate avanti dal sindaco e dai gruppi di maggioranza sono state disattese. La cittadinanza, ancora una volta, è stata presa in giro e sfruttata per meri scopi elettorali; la delusione e la sfiducia da parte dei cittadini sono palpabili. In questi due anni nessun punto del programma elettorale ha conosciuto avanzamenti significativi; basti pensare all’economia della nostra città che è completamente ferma, all’immobilismo dinnanzi allo smantellamento del nostro nosocomio, allo stato di degrado in cui continuano a versare le nostre periferie o ancora alla mancata rimozione del campo Rom che, lo ricordiamo, è il più grande del Sud Italia ed è sito nel cuore della città”.
“L’unico a denunciare tutto ciò, rappresentando di fatto l’unica vera opposizione in città, è il nostro consigliere comunale, Mimmo Gianturco – aggiunge Gigliotti - Il nostro programma politico punta a risolvere in maniera concreta le varie criticità presenti in città: dal Mutuo Sociale che mira a fronteggiare l’emergenza abitativa fino a un piano economico diversificato per ogni quartiere, alla sicurezza con l’immediata eliminazione del campo Rom e l’espulsione degli stranieri che commettono reato, passando per un piano regolatore per lo sport che promuova l’idea di sport sociale la valorizzazione del patrimonio comunale volta ad incentivare il turismo nella nostra città”.
“La disastrosa situazione in cui versa Lamezia Terme – incalza Gigliotti – è la dimostrazione plastica di come il sindaco e la sua giunta non siano pienamente in grado di amministrare. Infatti, oltre a non portare a compimento i propri punti elettorali, non sono in grado di risolvere le problematiche di ordinaria amministrazione. Basti pensare alla questione dei rifiuti e del servizio idrico”.
I banchetti informativi di CasaPound si terranno:
Sabato 18 dalle 18:00 alle 20:30 sull'area pedonale di corso Nicotera;
Domenica 19 dalle 10:30 alle 13:00 a Sambiase in Piazza 5 Dicembre;
Martedì 21 presso il mercato rionale di Sambiase;
Mercoledì 22 presso il mercato rionale di Nicastro.

Foibe, in centinaia al corteo organizzato da CasaPound

Lamezia, 13 feb - "Circa 150 persone hanno partecipato al corteo organizzato da CasaPound a Lamezia in ricordo della tragedia delle foibe. Una lunga fiaccolata partita da Corso G. Nicotera ha raggiunto, in un silenzio toccante e solenne, il monumento dei caduti dove è stata deposta una corona di fiori. Ad aprire il corteo uno striscione con scritto “Foibe: io non scordo” ed un tamburo a rompere il silenzio e ad annunciare la marcia”. Sono queste le dichiarazioni del coordinamento di CasaPound Calabria.
“Quella di sabato scorso - dichiara - è stata una fiaccolata molto sentita e partecipata ed ha avuto l’obiettivo di commemorare le più di 10.000 vittime di quell'olocausto perpetrato a mezzo dei pozzi carsici comunemente chiamate foibe e dei 300.000 mila esuli istriano-dalmati costretti ad abbandonare la loro terra per sfuggire alla pulizia etnica eseguita dai partigiani comunisti agli ordini del maresciallo Tito.
Molte persone si sono unite al corteo lungo la strada e tanti sono stati i cittadini hanno ammirato il nostro corteo”."E' stata una grande giornata – prosegue – sebbene per decenni, strutture d'istruzione in primis, sia stato tentato di cancellare la memoria del tragico sacrificio e le vicende di 10.000 vittime e 350.000 deportati delle regioni giuliano-dalmate. La massiccia partecipazione al nostro corteo è la dimostrazione concreta di come si stia prendendo coscienza di questa tragica pagina della nostra storia. Cogliamo l’occasione - conclude - per ringraziare tutti i cittadini e movimenti che hanno partecipato all'evento dimostrando che la verità non può essere infoibata".




Lamezia, azione shock di CasaPound per emergenza rifiuti

Lamezia, 9 feb - Finti sacchi di rifiuti abbandonati all’ingresso del comune di Lamezia Terme, con tanto di striscione di contestazione che recita “I veri rifiuti siete voi”. È questa l’azione shock dal nucleo lametino di CasaPound Italia.
“Abbiamo deposto dei sacchi della spazzatura finti davanti all'entrata del comune di Lamezia - afferma Francesco Gigliotti, responsabile di CasaPound Lamezia - per esprimere il dissenso dei cittadini vittime di un sistema di smaltimento dei rifiuti assurdo, costoso e mal funzionante. Sono parecchi giorni ormai che la nostra città è letteralmente invasa dai sacchi di immondizia in quanto non si provvede alla raccolta degli stessi. Questa è una situazione inaccettabile che getta Lamezia in balia del degrado più totale”.
“Consci dei problemi di natura strutturale dell’impianto Daneco - prosegue Gigliotti - riteniamo gravissimo l’atteggiamento del Sindaco, Paolo Mascaro, e della sua Giunta che sembrano rimanere indifferenti dinnanzi a questa problematica. Una buona amministrazione dovrebbe essere celere nella risoluzione di simili problemi mettendo in atto dei piani di emergenza. Tutto ciò dimostra, ancora una volta, l'inconsistenza programmatica di questa amministrazione incapace di far fronte alle emergenze quotidiane”.
“Il Sindaco Mascaro - conclude - provveda nel più breve tempo possibile a porre fine a questo disagio. I cittadini lametini non possono e non devono pagare le conseguenze di una macchina amministrativa lacunosa”.

Reggio Calabria, Romeo (CasaPound): “Urge piano straordinario per l’emergenza abitativa”



Reggio Calabria, 8 feb - “La delicata problematica dell’emergenza abitativa a Reggio Calabria è estremamente lacunosa. Il quadro emerso nel Consiglio Comunale aperto sul tema degli alloggi popolari dello scorso 26 gennaio ha messo in risalto l’assenza di una progettualità a lungo termine”. E’ questa la dura presa di posizione di Federico Romeo, responsabile di CasaPound Reggio Calabria.
“I cittadini di questa città - spiega Romeo - sono stufi di aspettare le enormi lungaggini della politica. In un clima sociale dove si registra ogni anno un abbassamento dei redditi familiari le istituzioni devono intervenire per risolvere definitivamente il problema dell’emergenza abitativa. Questa - prosegue - è una battaglia che CasaPound porta avanti da sempre mediante la proposta del Mutuo Sociale. Infatti, i punti proposti dall’assessore Marcianò, tra cui l’adeguata applicazione delle assegnazioni in deroga (art 31 nr 32/1996), non bastano poiché la lista dei richiedenti alloggio è molto alta e non basterebbero le misure proposte”.
“Il nostro obiettivo è quello di proporre al Sindaco Falcomatà l’adozione della nostra proposta di Mutuo Sociale che prevede la presentazione di un piano straordinario per l’emergenza abitativa che potrà essere discussa in Regione. Nello specifico - continua Romeo - si tratta della realizzazione di alloggi popolari, mediante un ufficio comunale preposto,che si rifaccia ai modelli di bio-architettura utilizzando fonti energetiche rinnovabili e materiali a basso impatto ecologico, in quartieri di bassa densità abitativa, utilizzando terreni del demanio pubblico ed aree edificabili che risultino a costo zero. I progetti per questi quartieri verranno assegnati a bandi pubblici per concorsi tra giovani professionisti ed atenei di architettura ed urbanistica. Mediante l’abbattimento dei costi di costruzione e progettazione, ed essendo i quartieri di proprietà pubblica, il prezzo finale di una casa di 100mq potrebbe essere di circa 80.000 euro. La vendita delle case, poi, riservata a famiglie che non possiedano già un’altra abitazione o immobile, prevede il pagamento rateale al prezzo di costo. L’importo delle rate non potrà superare la misura di un quinto delle entrate della famiglia, rate che saranno sospese nel caso in cui l’intestatario perda il lavoro e intervenga una causa di forza maggiore come la disoccupazione”.
“Questa - conclude Romeo - è l’unica e concreta soluzione che permetterebbe di risolvere l’annoso problema dell’emergenza abitativa dando la possibilità a tutti quanti di godere del diritto ad avere una casa”.

Lamezia Terme, Foibe: Sabato corteo di CasaPound per il giorno del ricordo

Lamezia Terme, 6 feb – “Si terrà sabato 11 febbraio a partire dalle 18:30 il corteo per i martiri delle Foibe promosso da CasaPound Italia. L’iniziativa si colloca tra le commemorazioni per il Giorno del ricordo, solennità nazionale stabilita nel 2004 per ricordare, dopo decenni di oblio, la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. E’ questa la dichiarazione del coordinamento regionale di CasaPound.
“Essere italiani - spiega la nota - era l’unica ‘colpa’ delle vittime del genocidio messo in atto da Tito a cavallo della seconda guerra mondiale: una vera e propria pulizia etnica che ha visto decine di migliaia di nostri connazionali assassinati, torturati, gettati, talora vivi, nelle foibe, e poi, per 50 anni, ignorati dai libri di storia e dimenticati dalla loro stessa Nazione. Ma l’identità di un popolo non può essere cancellata con il sangue o annientata con l’esilio. Dunque - prosegue - anche quest’anno scenderemo in piazza per ricordare una delle più grandi tragedie italiane e per rendere onore alle oltre 20.000 vittime e ai 350.000 esiliati di Istria, Dalmazia e Friuli Venezia Giulia”.
“A partecipare al corteo sarà anche il consigliere comunale di Lamezia Terme, Mimmo Gianturco. L’appuntamento - continua CasaPound - è sabato 11 alle 18:30 su Corso Giovanni Nicotera (altezza Bnl). L’invito è aperto a tutti i calabresi, le associazioni e forze politiche in ricordo di quei tanti italiani barbaramente uccisi dall’odio comunista dei partigiani titini. Infine - conclude - chiediamo che le varie amministrazioni nella giornata di venerdì 10, dispongano che le bandiere e i tricolori degli edifici pubblici siano esposti a mezz'asta, così come da circolare a firma del Presidente del Consiglio dei Ministri".

Reggio Calabria, sabato e domenica raccolta alimentare di CasaPound

Reggio Calabria, 03 feb - Si terrà sabato 4 e domenica 5 febbraio presso il supermercato Sigma di Viale Calabria la raccolta alimentare promossa da CasaPound Reggio Calabria a favore delle famiglie italiane colpite dalla crisi.
“Come in tante altre città d’Italia, Casapound vuole offrire un sostegno concreto alle famiglie italiane in difficoltà e a tutte quelle persone anziane che per colpa della crisi non arrivano più a fine mese”. Lo dichiara Federico Romeo, responsabile del nucleo reggino di CasaPound Italia.
“Abbiamo già raccolto diverse adesioni da parte di alcune famiglie italiane del territorio che si trovano in un grave stato di emergenza, molte delle quali con minori a carico. Per questo sabato 4 e domenica 5 dalle 10.00 alle 20.00 saremo presso il supermercato Sigma di Viale Calabria dove sarà possibile donare una busta di spesa o dei singoli prodotti a lunga scadenza, che verranno equamente distribuiti alle famiglie italiane in difficoltà”.
“Invitiamo chiunque stia vivendo un momento di disagio economico, in questo periodo di crisi dove gli italiani vengono sempre più abbandonati dalle istituzioni, a mettersi in contatto con noi al 3284942889 per essere inserito nelle nostre liste di assistenza alimentare per le famiglie italiane in difficoltà”.

Immigrati: ‘chi scappa dalla guerra non merita rispetto’, striscioni ‘choc’ di CasaPound in 100 città italiane

Roma, 31 gennaio – “Chi scappa dalla guerra, abbandonando genitori, moglie e figli non merita rispetto!”. E’ questo il testo degli striscioni a firma CasaPound Italia spuntati questa mattina in un centinaio di città italiane tra cui anche Lamezia Terme e Reggio Calabria.
“In tanti potranno giudicare il nostro un messaggio ‘choc’ – spiega Cpi in una nota -, ma chi non ha fatto dell’ipocrisia la propria bandiera sa che non è possibile mettere sullo stesso piano chi abbandona paese e famiglia al proprio destino per scappare in Europa in cerca di benessere e chi sceglie di resistere e combattere per la libertà del suo popolo. E’ per questo che il nostro rispetto va ai siriani che vediamo combattere ogni giorno nell'esercito regolare del presidente Bashar al Assad per difendere la loro Nazione dall'oscurantismo dell’Isis più che ai tanti ‘migranti’ in fuga in Italia alla ricerca di sussidi e assistenza che nel loro paese non hanno lottato per ottenere”.
Reggio Calabria

Lamezia Terme

Reggio Calabria, CasaPound riqualifica la Villetta di Via G. Galilei

Reggio Calabria, 29 gen - “Questa mattina i militanti di CasaPound Reggio Calabria hanno svolto un’opera di riqualificazione in un giardino pubblico sito in Via Galileo Galilei”. Sono queste le parole del responsabile locale, Federico Romeo.
“Dopo alcune segnalazioni ricevute da parte dei cittadini - spiega - e dopo aver verificato la consueta inoperosità delle istituzioni, abbiamo deciso di intervenire per restituire ai residenti e a tutta la cittadinanza il giardinetto pubblico di Via Galileo Galilei. Questo spazio verde si trova all’interno di un quartiere molto popolato ed è a pochi metri dallo stadio cittadino, pertanto si tratta di una zona molto frequentata e di passaggio. Prima del nostro intervento di bonifica la zona versava in un insostenibile stato di degrado, preda di rifiuti di ogni genere, che lo rendeva impraticabile da parte delle famiglie e, in particolare, dai bambini”.
“Si tratta - prosegue Romeo - dell’ennesima azione di riqualifica che mette in risalto uno dei problemi più visibili di Reggio Calabria, ossia il degrado che colpisce la città causato sia dalla inciviltà di alcuni cittadini oltre che dal totale menefreghismo delle istituzioni. Abbiamo restituito ai cittadini questo spazio verde - conclude - con l’auspicio che l’amministrazione vigili sul suo stato, così che le famiglie reggine possano godere per lungo tempo del nuovo volto donato al giardinetto pubblico”.